Presepe  Artistico   di  Salice  Salentino

  S. S. Giovanni Paolo II  

Alessandra Guerrieri  e l'Arte Sacra

BIOGRAFIA

Nata a San Pietro Vernotico (BR) il 19 Giugno 1980 e residente a Salice Salentino (LE), fin da

ragazza Alessandra Guerrieri si accosta al mondo dell'arte.

Durante  gli  anni  della  scuola media,  frequenta  corsi di pittura e di cartapesta, partecipa a

numerose rassegne d' arte per giovani artisti e  si  classifica al secondo posto alla 9^ mostra –

Concorso  “Minipresepio”  del  1997 a  Salice  Salentino.   Nel  2001  frequenta  un  corso  di

formazione professionale per la lavorazione della cartapesta curato  da  Santina Franco,  già

allieva del noto maestro leccese  Antonio  Malecore.    Da subito  dimostra  di  avere  grande

familiarità con i materiali e gli strumenti di questa antica arte che nel corso di questi anni ha

perfezionato sempre più, trasformando questa sua passione, nella sua professione principale.

Le sue statue riproducono momenti di vita contadina (la vecchia che trasporta le fascine, il

contadino che vende i frutti della terra, pastori con greggi), ma anche  produzione e restauro

di statuaria sacra.

A questo proposito  non si  può  non  citare  il  famoso Presepe Artistico  di  Salice

Salentino le cui statue, prima tutte in cartapesta fiorentina di stile rinascimentale e in serie,

si stanno  sostituendo,  nel  corso  di questi ultimi anni, con quelle di   cartapesta in Arte

Sacra realizzate dall' artista Alessandra Guerrieri.

STORIA E ARTE DELLA CARTAPESTA

Le origini della Cartapesta leccese risalgono probabilmente al XII sec., periodo durante il quale,

Lecce si adornò di splendide chiese e di prestigiosi palazzi in stile Barocco.

I contatti con la città di Napoli, dove già quest' arte figurativa era sapientemente praticata dagli

artigiani locali, nonché i numerosi insediamente religiosi che si stanziarono nella città salentina e

intorno ad essa, fecero crescere sempre più, la domanda di statuaria sacra da esibire durante le

processioni.

La cartapesta perciò, impiegata inizialmente nella costruzione di oggetti poveri come giocattoli,

bambole o cavallucci, divenne la materia prima per le produzioni di arte sacra, poiché si adattava

per la sua leggerezza, ad essere trasportata in processione.

Nonostante quest' arte sia così antica, la tecnica di lavorazione è rimasta immutata nel corso dei

secoli. Perciò oggi, come in passato, la statua prende forma da un manichino creato attorno ad una

struttura interna di fil di ferro foderato con paglia ricciolina, quest'ultima tenuta legata con dello

spago. Fissate le dimensioni, vengono poi montati testa,mani e piedi modellati e realizzati in

terracotta. Il modellino così ottenuto viene rivestito di carta straccia imbevuta di colla di farina e

lasciato ad asciugare per vari giorni. Quindi segue un ulteriore modellatura mediante la

fuocheggiatura (si tratta di un procedimento che “leviga” la carta per mezzo di ferri roventi che

eliminano grinze e imperfezioni). Così facendo, la statua assume una forma realistica e naturale.

Con la gessatura, che consiste nell' applicare sulla statua più strati di gesso di Bologna sciolto in

acqua e colla di coniglio, si completa questa meticolosa lavorazione. L'ultimo tocco consiste nella

coloritura: ad una prima passata ne segue una seconda che ne sottolinea le particolari sfumature.

Un esempio di opera in cartapesta è la statua di San Francesco esposta nella Chiesa Santa Maria

Assunta qui a Salice, che alcuni documenti fanno risalire alla prima metà del ‘700.

Galleria Fotografica

Alcuni suoi lavori

        

 

  

 

 

Padre Pio da Pietralcina

Restauro Madonna del Carmine

Indirizzo:

Alessandra Guerrieri

Via M.llo Barba, 54

73015 - Salice Salentino - LE -

Tel. 0832/732610

Cell. 320/8418371  -   347/4274486