S. S. Giovanni Paolo II
Francesco Spagnolo (a sinistra della foto) ascolta il discorso di benvenuto a S.E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo della Diocesi di Brindisi - Ostuni, in occasione della sua storica seconda visita al Presepe Artistico (Visita Pastorale a Salice Salentino) .
Francesco Spagnolo nasce a Salice Salentino il 16 Novembre 1955. Di umili origini contadine: il padre lavora in una azienda agricola dove si produce vino e olio d'oliva; la madre, sarta e contadina, concorre anche lei al sostentamento della famiglia composta da altre due sorelle più piccole. Riceve, soprattutto dalla madre, una educazione molto riservata e umile, compresa una grande quantità di argomenti che spaziano dai piccoli lavori domestici fino alla realizzazione dei presepi negli anni che seguiranno l'adolescenza. Sin da piccolo, dunque, porterà l'amore verso la Sacra Famiglia di Nazareth, creando piccoli ambienti per il presepe e partecipando a numerosi concorsi locali. Nel frattempo apprende l'arte della cartapesta e altre tecniche presepiali. Nel 1973 consegue il diploma di Congegnatore Meccanico, ma il vero amore restano i presepi e gli aerei. Infatti nel 1974 si arruola in Aeronautica Militare, nel profilo degli Assistenti del Traffico Aereo. Nell'Arma rimarrà per oltre sei anni. Dal 1980 al 2009 è dipendente dell'Ente Nazionale di Assistenza al Volo. Attualmente in Pensione. Nel 1995 elabora una nuova tecnica per la cartapesta: composta essenzialmente da diversi tipi di cartoncino, da listelli in legno e da stucchi pregiati. Nasce così la cosidetta “cartapesta ambientale". Questo tipo di cartapesta molto laboriosa e complessa sin già dalla struttura, viene utilizzata soprattutto per realizzare: edifici, strade, muretti, fontane, templi, piante etc. Mentre per le statuine in cartapesta “Arte Sacra” ci è nota la tecnica di esecuzione, per la cartapesta ambientale, invece, avremo un tipo di lavorazione molto più elaborata e complessa, esposta in tre fasi ben distinte: fase della cartonatura e listellatura essenziale , forse la più difficile da eseguire; fase della stuccatura, composta da stucco pregiato di Bologna, colle viniliche, acriliche e da parati, senonchè da carta macerata in crema; fase della pitturazione e fissatura con colori acrilici e fissativi. Nel 1996 inizia la grande ambizione: il desiderio di realizzare un grande presepe di tipo orientale: “ La Palestina dei Tempi di Gesù ” attraverso gli Episodi Evangelici dell'Infanzia (tuttora in fase di realizzazione). Inizia, così, la prima esposizione attraverso gli amici e conoscenti, attraverso le scuole di Salice e dintorni. La fama del presepe, con gli anni a seguire, inizia ad espandersi in tutta Salice e centri vicini. Qualche quotidiano locale lo scopre con apprezzamenti più che lusingheri. Nel 2003 partecipa ad un concorso indetto dal Comune di Salice Salentino, giungendo “STRANAMENTE” al 2° posto. “ Monumentale ” sarà l'espressione della commissione esaminatrice. Mistero della fede!!! Purtroppo non si è profeti in patria, come lo fu Gesù. Da quel momento è un susseguirsi di grandi riconoscimenti ed apprezzamenti: si riportano alcuni stralci di articoli pubblicati dai principali quotidiani locali e nazionali in proposito: La Gazzetta del Mezzogiorno del 31/12/2003 “ Presepe ricchissimo di particolari, eseguiti con pazienza certosina”; del 06/01/2010 “Autentica Opera d'Arte ”; Il Nuovo Quotidiano di Lecce del 28/12/2003 “ Opera Monumentale”; Il Corsivo di TeleRama del 07/01/2004 “ Autentica Opera d'Arte” ; Qui Salento edizioni: Dicembre 2004, Gennaio e Dicembre 2005, Gennaio 2006 e Dicembre 2006 e Gennaio 2007, Gennaio e Dicembre 2008, Gennaio e Dicembre 2009, Gennaio 2010. "Piccolo universo nella Palestina di Gesù"; Salento CD-Review, Dicembre 2005 lo annovera tra “ i presepi più belli d'Italia”; PleinAir, Dicembre 2005 e 2006 “Piccolo Universo nella Palestina di Gesù”; Famiglia Cristiana, Gennaio 2005 “Molto interessante”. Dicembre 2008 “Una particolare attenzione ...”. www.leggievai.it, Dicembre 2008, 2009 "Il loro presepe è un capolavoro di quella che è stata chiamata “cartapesta ambientale”. Su Internet, poi, è stato segnalato su oltre duecento siti, su alcuni dei quali è stato riportato il semplice trafiletto, su altri ,invece, con descrizione e foto o con galleria. Tra i più interessanti ne citiamo alcuni: FILCOS di Pieve di Cento (BO) Rubrica “presepi da vedere”; Belpaese Eventi e Sagre Viagginrete Fine settimana Bed and Breakfast Italia virtuale Lodingiro Giraitalia Vivilecce Torre Vado nel Salento, Globalart.it, Eugubininelmondo, associazione di Gubbio, addirittura, annovera il presepe fra " i più famosi d'Italia". Etc. Oltre a diverse riprese televisive di note emittenti locali fra cui: Telenorba e Studio 100 , con giudizi più che lusinghieri. Anche la RAI-TV si è occupata del Presepe Artistico, definendolo “STUPENDO”. Infine, il Presepe ha avuto l'onore di essere visitato per ben due volte nello stesso anno 2005 : il 9 Gennaio e il 1° Dicembre da S.E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo della Diocesi Brindisi-Ostuni, il quale ha formulato un giudizio molto positivo. Durante la sua ultima visita , S. E. ha intitolato e dedicato il Presepe Artistico al compianto Santo Padre Giovanni Paolo II. L'ultima edizione 2006/07 riporta un boom di presenze provenienti soprattutto dal Centro- Meridione, con una punta di tre pulmann dalla Calabria in un solo giorno. Ne arriveranno altri 13 dalla Calabria, dalla Lucania e dalla Campania. Molti autocaravan da diverse parti d'Italia faranno sosta a Salice Salentino per vedere il Presepe. E' la consacrazione!
Realizzazione in Cartapesta del Pinnacolo del Tempio di Erode 1^ Fase della Cartonatura e Listellatura.
Realizzazione in Cartapesta del Pinnacolo del Tempio di Erode 2^ Fase della Stuccatura e 3^ Fase della Pitturazione e Fissatura
Il Pinnacolo del Tempio è terminato. Fase della cartonatura e listellatura del Tempio di Erode.
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