S. S. Giovanni Paolo II
Parte prima
(Betlemme di Giudea, anno 6 a. C. 748 ab urbe condita)
Dal Vangelo secondo Matteo (1,18-25 e 2,1). Ecco come è nato Gesù Cristo. Maria, sua madre, era fidanzata con Giuseppe; essi non vivevano ancora insieme, ma lo Spirito Santo agì in Maria ed ella si trovò incinta.( ). E così si realizzò quel che il Signore aveva detto per mezzo del profeta Isaia: Ecco, la vergine sarà incinta, partorirà un figlio ed egli sarà chiamato Emmanuele. Questo nome significa: Dio è con noi. ( ). Maria partorì il bambino e Giuseppe gli mise nome Gesù. Gesù nacque a Betlemme, una città nella regione della Giudea, al tempo del re Erode.( ).
Dal Vangelo secondo Luca (2, 6-7). ( ). Mentre si trovavano a Betlemme, giunse per Maria il tempo di partorire, ed essa diede alla luce un figlio, il suo primogenito. Lo avvolse in fasce e lo mise a dormire nella mangiatoia di una stalla, perché non avevano trovato posto in albergo.
Ambientazione Scenica
In una delle grotte di Betlemme fuori le mura, adibita in Mangiatoia per gli animali, troviamo la Natività al completo, con bue ed asinello. l'Arcangelo Gabriele è sulla grotta con la scritta Gloria in excelsis Deo . Una vecchia, ha assistito Maria al parto, ha in mano delle fasce bianche; una massaia, con bimba attaccata alla veste, ha tra le braccia due cestini di vimini : uno con delle uova, l'altro con dei pani; un giovane pastore ha sulle spalle una fascina di sterpi da bruciare al falò; una giovane donna, inginocchiata al falò, arrostisce dei pesci sulla graticola.
Galleria Fotografica 1
Natività. Un'anziana aiuta Maria.
L'Arcangelo Gabriele.
Il primo angioletto della grotta.
Natività.
Il Santo Bambino. Benedetto per ben due volte da S. E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo della Diocesi di Brindisi - Ostuni, in occasione delle sue storiche due visite al presepe.
Grotta della Natività e del Frantoio.
San Giuseppe. Santissimo Volto di Maria.
Frantoio ipogeo e venditore di olio.
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