S. S. Giovanni Paolo II Parte prima
(Betlemme di Giudea, anno 6 a. C. – 748 ab urbe condita)
Dal Vangelo secondo Luca (2, 1-5).
In quel tempo l'imperatore Augusto con un decreto ordinò il censimento di tutti gli abitanti della terra.(…). Tutti andavano a far scrivere il loro nome nei registri, e ciascuno nel proprio luogo d'origine. Anche Giuseppe partì da Nazareth, in Galilea, e salì a Betlemme, la città del re Davide, in Giudea. Andò là perché era un discendente diretto del re Davide, e Maria sua sposa, che era incinta, andò con lui.
Ambientazione Scenica
Una tenda romana presso il foro di Betlemme; un' insegna con l'aquila dell'Impero, il medaglione di Augusto, dei piccoli mobili tra cui un tavolino con una pergamena con la scritta “Gens David”, un Tribuno romano; un Centurione con spada, un Legionario con lancia, un Legionario banditore a cavallo, un ebreo ascolta l'editto di Augusto, il secondo si avvia a censirsi; San Giuseppe all'atto della firma; Maria, in stato interessante, attende il suo sposo; più in là una lussuosa portantina romana su cui è distesa una matrona romana, affiancata da due liberti; sull'altro lato: il Tempio Romano e una biga con centurione.
Galleria Fotografica 1
Busto di Giove, Padre degli Dei.
Galleria Fotografica 2
Legionario. Maria e Giuseppe pronti per la registrazione. Portantina romana con Matrona. Ai lati i Liberti (schiavi affrancati). Censimento con la casa del Vasaio, il Tempio Romano e la Sinagoga. Censimento. Di fronte la casa di Ben-Hur.
Tenda Romana con Aquila Imperiale. Il Tribuno.
Il "Calamus", la "Pinna" e le "Pergamene Nominative". Il Censimento visto dal Foro Romano.
Il Centurione.
Passante si reca a censirsi. Legionario Banditore a cavallo.
Tenda Romana. Medaglione di Augusto.
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