Presepe  Artistico   di  Salice  Salentino

   S. S. Giovanni Paolo II  

  

       II.      

VISITAZIONE   DI MARIA  ALLA CUGINA  ELISABETTA.

(Ain-Karim - Colline di Giudea,  anno 7 a. C. –  747 dalla fondazione di Roma)

Dal Vangelo secondo Luca (1, 39-42).

 

In quei giorni Maria si mise in viaggio e raggiunse in fretta un villaggio fra le montagne della Giudea.

Entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.

Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino dentro di lei ebbe un fremito,

ed Essa fu colmata di Spirito Santo e a gran voce esclamò: ”Dio ti ha benedetta più   di tutte le altre

donne, e benedetto è il bambino che avrai (…).”

 

Ambientazione  Scenica

 

Casa della cugina Elisabetta, nel villaggio di Ain-Karim a poche miglia da Gerusalemme.

Casa ben agiata (Ricordiamoci che il marito Zaccaria è un sacerdote del tempio).

Le cugine le troviamo nel peristilio della casa, al momento dell'abbraccio; lei è avanti con gli anni e in

stato interessante.

All'entrata di casa, troviamo Zaccaria, marito di Elisabetta, che abbraccia Gioacchino, l'anziano padre

di Maria. Un'ancella di Elisabetta con anfora attinge l'acqua dal pozzo; un'altra ancella è affacciata ad

una finestra.

(Vedi anche 3° Episodio dell'Infanzia : "Nascita di Giovanni Battista".)

Galleria Fotografica

Nuovissima Edizione 2008.  

Casa di Zaccaria. Maria saluta Elisabetta. Zaccaria saluta Gioacchino.

Maria saluta Elisabetta.

Zaccaria saluta Gioacchino.

 

 

 

 Volto di Zaccaria.

 Volto di Gioacchino.

 

 Un'ancella attinge acqua dal pozzo .