Presepe  Artistico   di  Salice  Salentino

  S. S. Giovanni Paolo II  

  

    XX.   

  ERODE ORDINA   LA STRAGE DEGLI  INNOCENTI

(Betlemme di Giudea,  anno 5 a. C. –  749 ab urbe condita)

Dal Vangelo secondo Matteo (2, 16-18).

 

Il re Erode si accorse che i Sapienti dell'Oriente lo avevano ingannato e allora si infuriò.

Ricordando quel che si era fatto dire da loro, calcolò il tempo; e quindi  fece uccidere tutti i

bambini di Betlemme e dei dintorni, dai due anni in giù.

Allora si realizzò quel che Dio aveva detto per mezzo del profeta Geremia:

“ Una voce si è sentita nella regione di Rama,

pianti e lunghi lamenti,

Rachele piange i suoi figli

e non vuole essere consolata,

perché essi non ci sono più.“

 

Ambientazione  Scenica

 

Betlemme fuori le mura. Colline di Giudea.

1°. La strage.

Da   lontano, in   una  grotta,  un'orribile  scena: un gendarme di Erode con lancia e spada

all'atto di giustiziare un bimbo davanti alla madre inorridita con le mani nei capelli.

 

2°. Le esequie.

In un sepolcro roccioso si sta ultimando la sepoltura dei bambini  massacrati da Erode.

All'interno vi sono quattro  corpicini  già  bendati,  distesi sul  piano  roccioso del sepolcro,

intorno fiori bianchi, rotoli di bende bianche, vasetti di unguento di aloe.

Una mamma  vestita  di   nero:   nelle  braccia  ha   un  corpicino già  bendato all'atto della

deposizione  nella tomba;   un'altra  mamma,  sempre  in nero: ha  in  mano  un  vasetto  di

unguento di aloe  e delle bende  bianche; all'esterno due   corpicini,  ancora vestiti,  sono in

un carretto   funebre ghirlandato  di  fiori  bianchi, coperti  da  un  tulle bianco, pronti  per

essere bendati anche loro. Il carretto è guidato da un ebreo con la briglia in mano.

Galleria Fotografica Provvisoria

HERODIUM, Palazzo di Erode il Grande. (sulla colllina)

Herodium. Il Palazzo di Erode.

Le Mura Erodiane.

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 Allestimento